venerdì 15 maggio 2015

La storia del Mercatini di Natale

La storia dei Mercatini di Natale ha origini antiche e profonde. Essi affondano le loro radici nelle fiere di paese che venivano organizzate proprio alla scadenza di ricorrenze annuali, come ad esempio il periodo dell'Avvento.

Mercatino di Colonia



I Bauer (così venivano chiamati i contadini di montagna), conducevano una vita di sacrifici e stenti, le città del fondovalle invece erano abitate da commercianti, spesso ricchi e da artigiani e impiegati che disponevano di denaro. I Bauer, di conseguenza, costretti dalle rigide temperature di montagna, già nei mesi autunnali, a rimanere molte più ore rispetto ai cittadini del fondovalle al caldo nella stube, facevano passare il tempo producendo oggetti di artigianato, statuine e oggetti in legno intagliato, mentre le loro donne preparavano maglie tipiche, tessuti particolari ricamati. Questi beni venivano poi portati a valle durante il periodo dell'Avvento e quindi venduti in occasione di appositi mercatini organizzati appositamente.
Acquistando questi prodotti gli abitanti del fondo valle contribuivano a migliorare le condizioni di vita dei contadini. Queste iniziative venivano quindi viste di buon occhio dalla comunità, tutti vi partecipavano con entusiasmo mettendo a disposizione la piazza, adornandola di luci, predisponendo le botteghe, esponendo fiori alle finestre.. qualcuno contribuiva anche organizzando  piccoli cori e concerti per strada.
 Le prime testimonianze dei mercatini di Natale si hanno in Germania ed in Alsazia, nel tardo medioevo, intorno al XIV secolo. Il primo mercatino della storia risale al 1384, a Bautzen. Altre fonti ne datano uno nel 1434 a Dresda, lo Striezelmarkt o mercato degli Striezel - un dolce tedesco - tenutosi il lunedì precedente il Natale. Più tardi, durante la riforma protestante il nome venne cambiato con Christkindlmarkt, nome che è tutt'oggi in uso. In questi mercatini ogni anno i migliori artigiani della zona esponevano le loro opere che avevano come soggetti la Natività e l'Avvento.

Con il passare degli anni aumenta l'interesse per queste mostre artigiane, che piano piano si espandono per tutto il Paese. Alcuni documenti citano Norimberga come la città più famosa, dove, nel 1937 quasi tutti gli artigiani della zona sono presenti. Le vie della città che portano al mercato sono decorate da colonne bianche agghindate da ghirlande di abeti, simboli natalizi e luci.

Una delle tradizioni più famose del Mercatino di Natale di Norimberga è l'arrivo dell'Angelo del Natale durante la prima domenica di avvento. L'arrivo dell'Angelo apre ufficialmente i mercatini di Natale. Egli pronuncia un prologo dal balcone sopra l'ingresso della Frauenkirche (il Duomo) accompagnato da canti natalizi e musica. In quell'istante le luminarie vengono accese.

Tra le manifestazioni tradizionali vi è inoltre la processione delle lanterne verso il castello. I bambini attraversano il mercatino con delle lanterne che si costruiscono da soli, in direzione del castello Anche la diligenza postale storica fa parte dello spettacolo, accompagnando adilti e bambini in giro per la città guidata dai cocchieri in livrea.

I principali mercatini di Natale storici in ordine di importanza sono quelli di Norimberga (1628), Dresda (1434), Colonia  e Strasburgo (1570). In Italia uno dei mercatini storici è quello di Bolzano che risale al 1990.




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